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martedì 7 settembre 2010

Il tortino di patate e fagiolini

Ve l'avevo promesso, no? Trattasi di uno dei miei patti preferiti e quest è facilemnte immaginabile perchè contiene una montagna di PATATE, di cui vado PAZZA!
Prima di tutto, la foto:


Ora proviamo a ricordare la "ricetta"... non ho nulla di scritto, faccio tutto a occhio, ma direi:

1 kg di patate
150 g di prosciutto cotto
50 g di parmigiano
2 uova
50 g di formaggio (quello che avete in frigo va benissimo, non la mozzarella però, che poi il giorno dopo diventa troppo dura)
300 g di fagiolini
sale, pepe e timo


Lessate le patate, schiacciatele ancora calde, aggiungete sale, pepe, timo a vostro piacimento, poi in po' di parmigiano e l'altro formaggio a dadini. Mentre le patate si raffreddano un pochino fate bollire i fagiolini e una volta cotti tagliateli a pezzi grossolani, stessa cosa per il prosciutto cotto, fatelo a pezzetti e poi aggiungete all'impasto.
Il prosciutto cotto può anche essere in una sola fetta, ma io preferisco le fettine normali. Alla fine aggiungete le uova e mescolate bene il tutto. Assaggiate per regolare eventualmente il sale e il pepe.
Imburrate una teglia e cospagetela di pangrattato, quindi versateci il composto e copritelo con un po' di pangrattato ed una generosa manciata di parmigiano, volendo potete aggiungere qualche fiocchetto di burro.
In forno a 160° per circa 45 minuti, se non si forma la crosticina sopra passatelo per 5 minuti sotto il grill.
Alcune scuole di pensiero prevedono una composizione del tortino diciamo, a strati, cioè un primo strato di patatem poi il prosciutto cotto a fette, poi il formaggio e poi ancora le patate, vedete voi, io preferisco mescolare tutto insieme.
Il giorno dopo, se avanza, è ancora più buono!

lunedì 23 agosto 2010

Pizza prosciutto e fichi

 



Che buona!
Oggi vi racconto una vera delizia, tipicamente romana (credo!): la Pizza ripiena di prosciuitto crudo e fichi-
Sì sì sembra facile ma bisogna scegliere con moooolta cura gli ingredienti, ora vi spiego bene come... evidentemente oggi mi sento presuntuosa!
Partiamo dalla pizza, si chiama PIZZA, pure se è bianca, non chiamatela focaccia o focaccina sennò vi banno dal blog!
La migliore in assoluto sul pianeta terra è SENZA OMBRA DI DUBBIO quella che trovate a Genzano, nel forno Da Sergio, lo trovate all'inizio della traversa che parte dalla strada principale e sale verso la chiesa. é una vera meraviglia e vale senz'altro il viaggio, trust me!

Veniamo poi ai fichi, noi li abbiamo presi da
Iacchelli erano buoni e dolcissimi!
In ultimo il prosciutto  crudo, noi l'abbiamo preso a Nemi e doveva essere quello tagliato a meno...ora...tagliare il prosciutto a mano richiede una certa abilità e la tipa che ce l'ha tagliato non possedeva questa abilità, quindi il risultato è stato: 1 etto di prosciutto, 4 fette da circa mezzo cm l'una... improponibile!
Diciamo che per questa pizza servivano fettine sottili ma noi ce la siamo cavata lo stesso!
Molti dicono che per i fichi ci vuole il prosciutto più dolce, altri (la minoranza) preferiscono invece quello più saporito, io amo tutti i tipi di prosciutto, però secondo me un buon prosciutto toscano, saporito ma non salato con la pizza e fichi ce sta benissimo!

Mi sta venendo l'acquolina in bocca al solo pensiero di quella pizza, e sì che ho appena finito di mangiare!

venerdì 2 aprile 2010

Il casatiello, la pasqua e il bambinello!



Ormai da qualche giorno sono tornata a casa. Siamo partiti domenica pomeriggio alle 16.30 e siamo arrivati alle 22.30… quel pazzo ha guidato sempre almeno a 140 e io in certi momenti ho veramente avuto paura… quando siamo arrivati c’è mancato poco che facessi una preghierina di ringraziamento!
E poi era scazzato da morire, manco l’avessero obbligato, non ha detto una parola per almeno 400 km, s’è lamentato che non avevamo fatto il pieno, insomma che palle!
Vabbè comunque alla fine siamo arrivati sani e salvi ed io ho passato i tre giorni seguenti a dormire, passando dal letto al divano per tutta la giornata!
Ieri sono tornata in ufficio, ma solo al mattino, non volevo stancarmi troppo (!) e oggi farò lo stesso, soggiorno qui un pochino e poi me ne vado, anzi, ora che ci penso mi domando cosa ci sono venuta a fare!


Sto anche piano piano tornando a cucinare qual cosetta, a Pasqua saremo dai miei e io vorrei preparare qualcosa di buono, ho cominciato ieri sera a fare il casatiello, una cosa porchissima e grassissima, con lo strutto!
La ricetta è questa:




500 g di farina “0” (150 di manitoba)
150 g di strutto


¾ di bicchiere di latte
sale, zucchero, pepe
1 bustina di lievito
200 g di salame napoletano a tocchettini
200 g di pecorino/auricchio/provola




Impastare tutti gli ingredienti, tranne salame e formaggi, e lavorare energicamente per 10 minuti fino ad ottenere una bella palla liscia. Io ho usato la macchina del pane con il programma IMPASTO ed è filato tutto liscio!

Poi si fa lievitare le solite due ore, si da un’altra bella lavorata alla pasta e qui ci sono due scuole di pensiero:

si fa rilievitare la pasta così com’è, oppure si stende la pasta in un bel rettangolo, si mette salame e formaggio sul rettangolo e si arrotola, si mette nella classica teglia da ciambelline bella unta di strutto e poi si fa lievitare nella teglia, dopodiché si mettono 4 belle uova incastonate nell’impasto e si inforna tipo a 160° per 10/15 minuti e poi si alza il forno a 180° fino a cottura, ci vorrà credo un’oretta (non so con esattezza che il mio deve ancora cuocere… per ora sta ri-livietando!)





Yuppy yuppy… ho appena ricevuto una bellissima notizia, la mia amichetta e suo marito sono stati dichiarati idonei all’adozione e quindi nel giro di un annetto, anche meno, spero, saranno dei simpatici genitori! Sono proprio contenta e pure un po’ emozionata, non vedo l’ora!

lunedì 9 novembre 2009

Fame. Fame. Fame.

Sto per andare a casa. Quasi buio e quasi pioggia. Quasi malinconia.
E non ho ancora idee valide per la cena, io vorrei stare a dieta... ma tutto sto girare tra blog di cucina mi fa venire tante di quelle voglie che poi come posso andare a casa e mangiarmi un'inslatina? Non ce la faccio.

martedì 20 ottobre 2009

Che stronza che sei!

woo doo

Mi spiace che mi si sia un po' riaperta questa ferita. Evidentemente ha ragione mi marito che dice che "vivo di piccole cose". Dev'essere così, e allora che ci posso fare?
Oggi ha fatto finta di non vedermi, manco fossimo in seconda elementare!
Non aveva mai voluto stamparli verticali. Quest'anno mi ha fatta fuori e li ha stampati verticali. Ma non fa pena?
Non è miseria nelle sue piccole ripicche?
Comunque mi dispiace ma mi fa diventare proprio cattiva. Io la odio.

lunedì 5 ottobre 2009

Le riflessioni del lunedì

BUONGIONO!
e buon lunedì.
Bella giornata, temperatura frizzantina, fin qui tutto bene.
Se però avete altre notizie di disgrazie varie intorno a me per favore NO. Aspettiamo almeno stasera.
é proprio un periodo così, pieno di dolore per tanti che conosco.
L'effetto della cosa è che comincio ad essere un po' agitata dal pensiero che prima o poi toccherà anche qualcuno davevro vicino a me. Insomma siamo circondati, prima o poi ce toccherà.


Allora sono spaevntata, faccio fatica a dormire e tutta la mia felicità si appanna un po'. E le conseguenze sono bizzarre: domenica mattina mi alzo con un dolore ai muscoli delle gambe, come se avessi fatto chissà che corsa, che nuotata o che sfozo. Non capisco, non ho fatto niente di ttto questo. Il cervello va per la sua strada e penso che ho anche questo dolore ai piedi, tutte le mattine.
La diagnosi qual è? Scarto dopo attenta analisi i tumori (ai muscoli... mai sentito...!) e penso che si, la sclerosi multipla potrebbe dare questi sintomi. Del resto (!) mia zia ne è morta ed aveva circa la mia età quando ha cominciato a manifestarsi. Penso che domattina come prima cosa cercherò su google i sintomi della sclerosi.


Stamattina sono al telefono con Monica, le racconto il week end e le dico: "ho pulito persino i vetri della doccia, ho strofinato via tutto il calcare"... miiii ... faccio due+due... i dolori ai muscoli sono dovuti alla sfacchinata piegata nella doccia per togliere il calcare! Che scema, e che paranoie!
Ok, allora i primi sintomi della sclerosi multipla per ora non li cerco, o si? magari mi pososno tornare utili in seguito.


Poi piano piano la vita prende il sopravvento e riesco a fare finta di niente, e mi dimentico di Nello, di Maria, del padre di Francesca, di Monica.
E vado avanti, sorrido e mi diverto come se niente fosse.


Insomma sembra quasi che siamo fortunati ad essere arrivati fin qui sani e salvi.
E allora penso che non bisogna buttare via il tempo e la felicità, che è tutto tempo che ci viene ragalato.

mercoledì 30 settembre 2009

scazzi mattutini

buddha


Certe volte mi chiedo cosa costi un po' di educazione. Cioè quanta fatica in più costi rispondere in quel modo di merda, con quella supponenza.

Che poi, a ben vedere, così facendo non risolve neanche il problema perchè fa fatica a comprendere realmente le domande che gli vengono poste e quindi si dilunga scocciato in risposte inutili, sottolinenando all'infinito l'unica cosa che il suo interlocutore ha capito.

Mi fa così incazzare. Non sono capace di fregarmene. Ecco perchè voglio fare yoga, così mi passa questo perenne mal di schiena e riesco ad imparare a non perdermi dietro alle cazzate.

Che poi sono così comunista che mi incazzo anche quando risponde così agli altri.

Alla fine, al di là di tutto, secondo me, rosica 'na cifra.

Perchè noi siamo felici. E il week end andiamo in giro e ci godiamo la felicità e lui no. Sta a casa a litigare. Certamente non sempre, ma secondo me spesso sì.

martedì 29 settembre 2009

Marmellata di limoni

Limoni(4)

Chissà se diventerà solida o rimarrà così liquidina.
Buona si, quasi buonissima... ma liquida.


Ho tagliato a fettine sottili 1 kg di limoni bellissimi di Amalfi e li ho messi in acqua per 24 ore.
Poi li ho scoltai ed ho fatto bollire l'acqua nella quale erano rimasti per le 24 ore.
Dopodichè ho versato l'acqua calda di nuovo sui limoni. Ce l'ho lasciata un'oretta.
Poi di nuovo scolati per benino.
Messi i imoni in pentola con tanta acqua e fatti bollire per una diecina di minuti.
Scolati ancora.

Ho fatto quindi lo sciroppo con 400 g di zcchero e 250 ml di acqua, poi ci ho versato i limoni ed ho fatto cuocere per una mezz'oretta.
Messo nei vasetti.
Adesso i tre vasetti sono in cucina a testa in giù che si raffreddano.
Speruma bìn.

lunedì 28 settembre 2009

Lunedì

amalfi

Eccomi tornata. Ho trascorso un rilassante week end tra la costiera amalfitana e quella sorrentina.

Il tempo è stato bello, il cibo buono, i paesaggi mozzafiato e i profumi intensi.


Ho comprato dei bei limoni e voglio farci una marmellata, ho cercato un po’ in rete ma non ho trovato nulla di sicuro, insomma sembra che le mie fonti non si siano mai cimentate con la marmellata di limoni.


Dovrò un po’ improvvisare, e speriamo bene!


 



Ho appena sentito Monica… ma aveva una voce così strana, così “gonfia”, ha detto che le è diventata così dall’ultima terapia, mioddio che impressione.
Non so come farò quando la rivedrò con i capelli cortissimi e la nuova voce. Che paura.

mercoledì 23 settembre 2009

Una positiva novità. Forse.

forli_piazza_saffi

Buongiorno!

Oggi c'è un bel sole e le previsioni per i prossimi gironi sono buone, quindi mi sa che si partirà venerdi per la costiera amalfitana.

Itinerario ancora da decidere ma c'è ancora giovedì per studiare!

Di sicuro voglio andare a mangiare alla Torre del Saracino!

Poi voglio mangiare una buona pizza e rilassarmi, visto che di vacanze quest'anno, se non contiamo il viaggio di nozze, non ne ho fatte per niente, anzi... ho sgobbato peggio di una schiavetta!

Di buono (ne siamo sicuri?) c'è che oggi mi hanno rinnovato il contratto per altri 3 mesi, fino a natale.
Naturalmente sono contenta. La prospettiva di stare a casa a tempo indeterminato non era molto allettante.
però anche lavorare qui ha un sacco di limiti. Dovrò darmi da fare per ritagliarmi un po' di spazio. Il che non è il mio forte!
Ma cazzarola... potrò imparare qualcosetta pure io, no?


Note culinarie di oggi? Bè ieri sera ho fatto dei garganelli con zucchine e salmone affumicato, veramente buone!
Posso fondare un Fun Club dei garganelli?


A proposito di garganelli, di emilia, di buon vivere ecc. ieri sul Sole24 ore è uscito un articolo sul calcolo del BIL, il benessere interno lordo, e i parametri per il calcolo sono i seguenti:
Condizioni di vita materiali
Sanità
Istruzione
Attività professionali
Partecipazione alla vita politica
Ambiente
Insicurezza
Rapporti sociali


Sai chi ha vinto? Forlì.
E siccome noi stavamo cercando una città dove andare ad abitare questa ricerca capita a fagiuolo...
adesso cercherò di documentarmi un po' su sta città!

Che brutta cosa però l'inquietudine.
Ah, la foto è di Forlì.

 

martedì 22 settembre 2009

La Brioche!

brioche

E mi sembra giusto, siccome sto a dieta decido che non è più il caso di fare colazione al bar. So’ saggia, né?



Allora… mi faccio la brioche con la macchina del pane! Scaltra!
Questa macchina del pane è davvero un’invenzione fantastica! Mi dà un sacco di soddisfazioni e di gioie, si può paragonare alla prima volta che ho fatto i popcorn nel forno a microonde… che evento!
Comunque la ricettina l’ho trovata sul sito kucinare.it, trattasi di un sito molto molto ricco di ricette e di foto ma graficamente non è proprio tanto attraente e quindi non lo consulto spesso.


 


La ricetta, adattata da me… è la seguente:


200 g di farina da pane


100 g manitoba


1 cucchiaino di maizena


1 bustina di lievito mastro fornaio


1 uovo + latte o yogurt= totale 180 ml nel bicchiere graduato


50 g di burro morbido


1 cucchiaino di sale


3 cucchiai di zucchero di canna


 



Ho sbattuto l’uovo nel bicchiere graduato con un po’ di yogurt e di latte di riso (aò avevo solo quello!) fino ad arrivare a 180 ml e poi ho versato nella vaschetta della macchinetta magica insieme al burro morbido.
Ho versato sopra le farine con lievito sale e zucchero ed ho avviato il programma 4, quello per i pani dolci.
Ho messo 500 g come quantità e doratura media.


Dopo circa 3 ore la macchinetta della felicità ha sfornato una bella brioche profumata e dorata al punto giusto, perfetta per la mia colazione di stamattina!

Era anche carina la scena di me stamattina che mezza in piagiama e mezza vestita ero lì che armeggiavo con la digitale cercando di fare qualcosa di meglio delle mie solite foto schifo. Risultati? Una schifezza.

Però la brioche era super buona, leggera e morbida e poco dolce, come piace a me!

lunedì 21 settembre 2009

è proprio qui...

...si si, l'autunno è proprio qui! Da oggi ufficialmente, sono proprio contenta, e poi piove... e così posso sfoggiare l'ombrellino al titanio che ho comprato in un piovosissimo pomeriggio d'estate a Berlino, è carinissimo!

Il finesettimana è andato tranquillo, ho mangiato troppo e le girelle sullo stomaco sono sempre lì! Siamo andati a cena dai miei, erano settimane che non li vedevo e la mia mamma mi ha fatto uan cena che racchiudeva una serie di miei piatti prefriti:

1. parmigiana di melanzane

2. vitello tonnato

3. patate al forno

Più di così!

Naturalmente era tutto molto buono e così ci siamo portati a casa le provviste per la settimana che poi in genere il lunedi sono già tutte finite!

Oggi ho messaggiato un po' con Nello. La bambina non sta bene. Ha una malattia genetica e ha pochi mesi di vita. Loro sono molto forti. Straordinariamente forti. Se la stanno cavando alla grande e cercano di continuare a vivere normalmente, hanno una grande famiglia ed un'altra figlioletta che non possono trascurare, ma mi chiedo quanto cavolo possa essere difficile vivere una situazione del genere.

Quanta forza bisogna andare a scavare sul fondo del barile della proprio anima per non buttarsi giù dalla rupe.

Vorrei andare a trovarli.

Sul fronte Monica in settimana terza sessione (autunnale!) di chemio, primo giorno moelcola intelligente, secondo chemio e la new entry è questa fantastica puntura spinale, per avvelenarla proprio dall'interno.

Ora io mi domando: ma menomale che è circoscritto e non si è diffuso... cosa le avrebebro fatto se si fosse diffuso? Bà... loro sono medici, loro sapranno. Spero solo che il giorno dell'esame di chemioterapia non abbaino copiato tutto dal compagno di banco!

Sul fronte interno... ho sempre dei grandi mal di schiena! ma che sarà? In settimana vado ad informarmi per fare un po' di yoga.

Di cucinare per un po' non se ne parla.

Ah... dal 1 ottobre sono disoccupata. Toda joia. Come farò a stare a galla?

A non diventare un vegetale isterico?

giovedì 17 settembre 2009

La schiacciata all'uva!



Ma si che lo so che prima di tutto dovrei imparare a fare delle foto almeno un po' migliori di queste qui... prima o poi mi impegnerò!

Comunque a forza di vederla tanto in giro su tantissimi blog non potevo esimermi dal provarla.

L'avevo già assaggiata una volta che una mia collega toscana la portò in ufficio, era molto buona, dolce e profumata ma... era piena di semi che disturbavano troppo!

Così io ieri sera dopo una simpatica giornatina di lavoro sono tornata a casa ed ho provveduto a togliere i semi a un kilo d'uva nera, non da vino però, perchè non so dove trovarla (e qui si potrebbe aprire una parentesi sui propositi per l'autunno/inverno).

Ho seguito la ricetta di uno dei miei blog preferiti, quello di Anice & Cannella

Ho impastato, con la macchina del pane (!):

400 gr di farina 0

10 gr di lievito mastro fornaio

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaino raso di sale

4 cucchiai di zucchero

270 gr di acqua circa

Dopo la lievitazione ho tirato fuori l'imapsto dal cestino della macchina e nonstante fosse lievitato abbastanza bene era ancora un po' appiccicoso, ho dovuto aggiungere altra farina.

Ho steso 2/3 dell'impasto in una teglia rettangolare coperta con carta da forno e ci ho messo l'uva, che era tantissima! Adesso se riguardo la foto di Paola mi accorgo che forse ho esagerato.. troppa uva!

Ho spolverato i chicchi con un po' di zucchero ed ho coperto con il restante impasto.

Altra super quantità di uva, altro zucchero e spruzzatina di olio.

In forno caldo (180/200) per un'oretta abbondante, anche meno in un forno normale.

La ricetta prevedeva anche i semi di anice ma io... non ce li avevo, secondo me ci stanno bene e la prossima volta li voglio provare!

NOTE: l'impasto nella macchina del pane può andar bene se uno ha fretta, ma secondo me quando lo faccio a mano viene meglio.

Un kilo di uva era troppo, 700 o 800 grammi possono andare bene.

L'operazione di togliere i semi all'uva + stata impegnativa e noiosa ma ne valeva sicuramente la pena. Mi chiedo però se forse l'uva da vino ha i semetti più piccoli e quindi non è necessario toglierli. Bò.

martedì 15 settembre 2009

ARIECCOMI

Bè che dire? Sò sempre la solita. Comincio mille cose e non ne finisco mezza. Tipico.

Com'è, come non è rieccomi qui al blogghe. Dopo l'estate. Che sta maledetta estate sta finendo vero? No perchè qui non se ne può più di dolori e disgrazie. E dico sul serio.

CAPITO?

Adesso arriva l'autunno e Monica finirà la cura, la figlia di Nello, tra mille difficoltà, starà meglio e noi tutti potremmo goderci in pace e rilassatezza questo autunno.

Autunno. Già lo sentimmo venire

nel vento d'agosto,

nelle pioggie di settembre

torrenziali e piangenti

e un brivido percorse la terra

che ora, nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,

in quest'autunno che incede

con lentezza indicibile,

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.

Eccola qui. Puntuale come ogni anno, la poesia di Cardarelli, mi piace tantissimo e mi sembra che renda in modo impeccabile le sensazioni di questa bella stagione.

Vabbè vabbè, torniamo a noi.

Che ho fatto quest'estate?

Ho cucinato? No.

Ho vacanzato? No.

Ragazzi miei, HO LAVORATO!

Epprima il G8, eppoi i Mondiali di atletica a Berlino, eppoi ancora, ciliegina sulla torta, i Mondiali di Boxe ad Assago.

Che tortura, 15 giorni in una tenda a 36° nel parcheggio del Forum di Assago... il niente nel niente. Non ne potevo più, volevo scappare. E invece sono dovuta rimanere lì fino alla fine. Che lavoro di merda.

Oh sì sì, è proprio così.

lunedì 3 agosto 2009

siamo a lunedì... si avvicina il compleanno!



Cominciamo con la poca serietà: non ho fatto neanche una, dico una foto al cheesecake!
Magari posso descriverlo accuratamente, sarà al stessa cosa?


Comunque era molto buono, e anche la panna acida è stata una bella scoperta! Naturalmente alla GS non l'ho trovata allora l'ho fatta con:

250 g di panna fresca

2 cucchiai di yogurt bianco

1 cuchiaio di succo di limone

Mescolare il tutto e far riposare finchè non si addensa.

Una figata...buonissima!

Tra parentesi poi il giorno dopo sono andata al mega Auchan di Bufalotta e lì ho trovato la vera Creme fraiche... che non la prendevo? Dovevo provare se il sapore era proprio lo stesso.

Ebbe no, cioè nì, più o meno si, ma la mia sapeva più di yogurt, quella comprata era più panno-formaggiosa. Buonissima pure quella comunque.

Quanto all Cheesecake ho utilizzato:

300 g di digestive ma non i soliti, quelli tipo grancereale

60 g di burro fuso circa

1 cucchiaino di cannella

Frullati i biscotti, aggiunto il burro e la cannella.

Li ho messi sul fondo della teglia rivestita ben benino di carta forno e li ho pressati con un cucchiaio e poi in frigo.

Poi ho mescolato con una frustina 450 g di philadelphia con

2 uova intere

100 g di zucchero, anche meno

succo di limone

La panna acida alla fine ho deciso di non mescolarla a questo impasto ma di farne un terzo strato, quindi ho ripreso la base dal frigo e ci ho messo sopra la crema di Phila., poi via in forno per una mezz'oretta a 160 gradi. Nel mio forno super debole non si è colorata per niente, eventualmente, per forni normali si può coprire con alluminio.

Poi l'ho lasciata lì nel forno a riposare un po', una volta fredda ci ho aggiunto sopra la mia panna acida e di nuovo in forno per 20 minuti.

Si fa raffreddare e poi va in frigo per un bel po' di ore.

Io l'ho servita con una cremina di lamponi, che sono la mia passione, e naturalmente ci stava benissimo!

Quando la rifarò, prometto che farò una foto!

venerdì 31 luglio 2009

PANNA ACIDA

Domani andrò a trovare la Monique e vorrei portare un bel dolcetto, ho pensato ad una cheesecake, però stavolta mi andava di farne una proprio niuiorchese, di quelle che vanno in forno.

Giro e rimbalzo da un blog ad un altro, passando per vari forum e appuro che appare indispensabile l'utilizzo della PANNA ACIDA, e vabbè la posso cercare al GS o sennò me la faccio da me con 250 g di panna, 1 cucchiaio di yogurt e uno di limone, mescolare e aspettare.

La cosa interessante però è proprio questo nome "panna acida", non so, lo sento proprio come un nome perfetto per me... se apro un altro blog lo chiamo proprio così: panna acida.

Aò sono davvero troppo autocritica!

Cmq, a parte ciò, il dilemma è che in alcune ricette la panna acida è aggiunta alla crema pricipale di formaggio, in altre invece viene aggiunta dopo la prima cottura del dolce, ed io non so decidermi su quale tipo di ricetta provare, questa cosa del terzo strato a me è sembrato di non averlo mai visto e invece cercando in rete e guardando bene le foto si nota proprio. Ho fatto pure una ricerchina in inglese e i risultati sono gli stessi, sempre la panna acida (sour cream) e a volte da sola dopo la prima cottura, altre volte aggiunta alla crema di formaggio.

Vabbè, intanto vado a fare la spesa e poi vedrò di seguire una qualche ispirazione.

Intanto Monique aspetta il referto dell'ecografia.

regalasi librettini informativi su patologie varie

Aò ma non è possibile... me sto a fà una cultura sui linfomi NH e l'ipertrofia prostatica benigna.

In rete si trovano tante schifezze, ma ci sono anche tante informazioni attendibili e tanti opuscoletti in pdf. che sono davvero divulgativi, spiegano tutto molto bene e devo dire che tranquillizzano anche. Almeno per Monica mi hanno iautata molto a capire l'infame LNH.

La novità del giorno è che pare che mio padre, operato per resezione parziale della prostata in endoscopia o come si chiama, insomma non a cielo aperto, pare che ha un po' di doloretti e altri piccoli disturbi. Ma che ansia!

Almeno lui pensavo che fosse a posto, il che magari può essere, ma io sono già ansiosa di mio, poi lui è uno che non si lamenta mai quindi quando dice qualcosa mi preoccupo subito. Bhà, speriamo bene.

giovedì 30 luglio 2009

Dieta per chemioterapia

Visto che ormai appare sicuro che questa sarà la strada per fare uscire Monique da sto tunnel oggi mi sono dedicata alla ricerca di una dieta adatta a questo tipo di cura/avvelenamento.

Ho scaricato un bel pdf dell'ospedale di Modena, un po' datato, marzo 2001, ma molto completo.

Suggerisce una dieta ipercalorica e iperproteica, burro, olio, panna, carne, uova... non è che mi convincesse molto. Poi in alcuni punti diceva di bere cose fredde, in altri no... insomma bò. Un po' controversa. Continuo a cercare e trovo che invece sta dieta del maiale non è che sia tanto corretta. Insomma pare che invece si debba mangiare di tutto, scegliendo poi degli alimenti che contrastino le conseguenze della chemio, tipo se hai stitichezza aggiungi fibre, se hai diarrea evita cose fredde e altri accorgimenti che mi sembrano dettati più che altro dal buon senso.

Un effetto collaterale piuttosto diffuso sembra essere l'infiammazione del cavo orale, con conseguente difficoltà nella deglutizione. Si va quindi su beveroni liquidi e ghiaccioli... fortuna che siamo in estate!

Insomma, ragazzi miei, non sarà una cosa facile e certe volte non sai proprio come fare, vorrei scherzare, cercare di essere allegra ma poi mi sembra una gran mancanza di rispetto nei confronti delle sue preoccupazioni. Non so che fare, che dire, vorrei sempre chiederle se ha novità, se ha avuto gli esiti degli ultimi esami, se sa quando comincerà esattaemnte sta cura, e poi però ho paura di stressarla, di costringerla a pensare sempre a questo alien e quindi faccio fatica. Una cosa che so è che però voglio esserci. Lei farebbe lo stesso per me, anzi, sicuramente anche di più.

Siamo amiche sai!

Ecco, adesso verso un paio di lacrimucce e poi sto meglio.

mercoledì 29 luglio 2009

Ma che delusione...


La questione è che ieri sera avevo voglia di farmi una buona cena, volevo passare un po’ di tempo in buona compagnia, in un bel posto e naturalmente volevo che il cibo fosse all’altezza!

Ho scelto la terrazza di Cacciani, dopo il matrimonio non c’eravamo più andati e volevo fare una sorpresa a Monica! La terrazza è sempre stupenda, però Paolo non c’era… e diciamo che è mancato il tocco dell’artista, abbiamo mangiato bene, certo, ma non benissimo, non come ci ho mangiato le altre volte!
Come primo io e Monica abbiamo preso le pappardelle con il ragu in bianco ed erbe di caccia, in genere sono divinamente divine, ieri erano buone, il ragu aveva pure qualche nervetto troppo duro ed era anche un po’ troppo a palline. Gualty ha preso invece un primo di pesce, con gamberi, cozze e vongole ed era profumatissimo, però non l’ho assaggiato!
Poi io ho preso la porchettina che al matrimonio era squisita, ieri era media… duretta, e poi con la cotenna molliccia che ho dovuto faticare un sacco per tagliarla!
Monica ha preso un tortino di zucchine, ha detto che era buono, e Gualty il pollo alla romana, cavallo di battaglia del locale, ha detto che era buono, l’altra volta aveva detto che era buonissimo!
Sarebbe già troppo… e invece pure i dolci porca miseria mi hanno deluso… ho preso un semifreddo al pistacchio, che però somigliava tanto al gelato e poco al semifreddo, era un po’ troppo dolce per i miei gusti ed il pistacchio non si sentiva tanto, era un po’ coperto dal cioccolato che era sul fondo.
Sempre molto curata la presentazione dei piatti ed il servizio è fin troppo accurato, ci hanno chiesto 400 volte se stavamo bene, se era tutto buono, se andava tutto bene!


Insomma… possibile che non me ne va bene una? Ah dimenticavo che a me e Monica hanno “regalato” il piatto del buon ricordo delle Pappardelle!

martedì 28 luglio 2009

martedì.

Finalmente torno al mio blog. Un po' di pace per riflettere un po'.
In questi ultimi giorni, weekend compreso, ho lavorato un sacco... e non ne avevo alcuna voglia, con sto caldo poi...
La cosa peggiore è che non mi sono potuta dedicare a Monica. Ora è a casa, in attesa di sapere:
1.come mai la tiroide è ingrossata
e 2.dove e come la cureranno.
Non sta bene, l'ansia e i cattivi pensieri sembrano non lasciarla mai sola. E mi sembra pure normale.
Oggi forse tornava in ufficio, un po' per non stare ancora a casa e un po' per spiegare al suo capo cosa è successo e cosa presumibilmente succederà.
Stasera mi piacerebbe riuscire a cenare con lei, se ne ha voglia, e se noi due usciamo presto, si potrebbe andare da Cacciani, sulla terrazza!


Nel frattempo sto cercando di prepararami per berlino, voglia di partire zero. Le premesse sono pessime, talmente pessime che manco ho voglia di star qui a perdere tempo a raccontarle.
Ho intenzione di starmene parecchio per conto mio. Voglio far venir fuori tutta la mia asocialità... che poi non è che sia così difficile!
Poi verrà pure Gualty e spero di avere un po' di tempo da dedicargli.