lunedì 9 novembre 2009

si torna al lavoro, yuppy yuppy

odio il lunedì

Ebbene si, dopo una settimana a casa era ora di tornare al lavoro.
Che faticaccia però! E poi con 'sta pioggia.
La cosa brutta brutta è stata che arrivo in ufficio e poi scopro che i miei colleghi umani oggi non vengono, ci sono solo gli ultracorpi... che pessima prospettiva!
Che l'ho già detto che odio il lunedì?
Vabbè adesso sono le 15 e tra un paio d'ore abbondanti aprono le gabbie e potrò uscire... non mi resta molto!


Finesettimana?
Tutto bene fratello! Venerdì sera sono andata alla nuova fiera di roma a prendere la mitica amichetta Fabiana che era qui al sud in trasferta lavorativa! L'abbiamo portata a cena Da Danilo, in via Petrarca, un posto molto carino e dove si mangia una cucina romana molto buona, era la seconda volta che ci andavamo ed è stata una piacevole conferma!
Poi sabato shopping in centro... ma non ho comprato niente, misurato tanto ma poi nulla che valesse veramente la pena.
Domenica siamo andati a pranzo con gli zii ed abbiamo mangiato benissimo, pure il tartufo bianco di Acqualagna ce siamo magnati! A dire il vero però io quasi quasi preferisco lo zozzo scorzone umbro nella sua poca delicatezza, i bianchi me sembrano un po' snob! Devo ammettere però che questo qui era davvero delicato, poi magari non sarà stato super pregiato e anche quello incide.
Poi mia mamma ha preparato una bella torta, una specie di crostata con un bel ripieno di mascarpone e non so che altro, un sapore veramente interessante, dice che la ricetta l'ha trovata su internet, io ho cercato un po' ma senza esito, stasera le chiederò maggiori lumi.
Io non ho cucinato nulla perchè mi sono spupazzata Fabiana e allora ci siamo presentati al pranzo con due bocce de' vino, il solito gewurztraminer ed un chianti classico, insomma la nostra porca figura l'abbiamo fatta!


Ciò detto, me ne andrei volentieri a casa.
Che mangiamo stasera?

giovedì 5 novembre 2009

hei capo!

Come ti va la vita capo?
La domanda era troppo difficile e quindi non potevo che rispondere: Bene!

mercoledì 4 novembre 2009

La pasta e ceci, spegni e lascia lì!

ceci


Poichè ieri non era proprio aria di zuppa abbiamo ripiegato sulla pizza! Abbiamo provato quella tonda della pizzeria nuova che ha aperto qui vicino, si chiama Pizza Magi e mi sembra proprio interessante, cioè non la tonda che era un po' biscottosa, ma quella al taglio che è prorpio buonissima, morbida e croccante, piena di bei buchetti, insomma come piace a me!
Ma torniamo ai ceci... visto che ieri non era giornata... si ripropone oggi!
Ieri mattina ho messo a mollo i ceci, poi la sera li ho scolati e li ho messi a cuocere in abbondante acqua salata. Non ci hanno messo neanche tanto, un'oretta ed erano teneri.
Poi sono rimasti lì nella loro acquetta tutta la notte ed oggi ho preso una bella cipolletta, l'ho fatta a fettine e l'ho messa ad imbiondire (ma che modo di dire è??) con un bel po' di olio ed una puntina di peperoncino. Una volta che è diventata bella tasparente e che ha impesttao di odore di cipolla tutta la dimora ho aggiunto metà dei ceci e li ho fatti un po' insaporire, nel frattempo con il fido minipimer dal ribalto facile, ho frullato l'altra metà dei ceci.
Poi ho preso l'acqua di cottura dei ceci e l'ho fatta un po' scaldare dopodichè l'ho aggiunta ai ceci ed ho aggiunto anche il purè (quello del minipimer), a questo punto si poteva anche aggiungere una bella patata lessa per dare morbidosità al tutto, ma io non ce l'avevo, quindi niente. Ho invece aggiunto un cucchiaio di concentrato di pomodoro che aggiunge un po' di colore ed un po' di sapore.
Allo stesso modo ero priva sia di salvia che di rosmarino... che paiono indispensabili per la cottura dei ceci, ora... io il rosmarino non è che lo ami tanto, spesso non lo digerisco neanche, la salvia invece... ne vado matta e secondo me ci stava benissimo (come nella pappa al pomodoro, l'ho già raccontata? mi sa di no!).
Vabbè questa zuppetta si ascia cuocere per un po' e poi si aggiunge un po' di pasta, ditali rigati, maltagliati, spaghetti spezzati (che orrore!), pasta mista (altra cosa che mi fa orrore), fettuccine e cose così, si fa cuocere fino a metà cottura e poi: spegni e lascia lì.
Che a casa dei miei è proprio un modo di dire... se la pasta è un po' troppo al dente che si fa? non è che aspetti un minuto, no! Spegni e lascia lì! C'è quest'idea che le cose vadano cucinate e poi abbiano bisogno di un po' di tempo per "assestarsi", per trovare un loro equilibrio, una loro perfezione. Come la pasta e fagioli, tu la fai, e poi la lasci lì, che diventa più densa e saporita. "Alla carabiniera" insomma, ma questo è un altro pezzo di lessico famigliare che manco sò da dove arriva. Ora googlo e vedo se è solo nostro o è diffuso!


No, niente, dev'essere un modo solo di casa mia!
Ancora de cosette sulla pasta e ceci, e sulle zuppe in generale, non ho messo le quantità perchè faccio a occhio e... non ci azzecco quasi mai: o troppo liquide, o troppo dense. Nel primo caso a furia di farla bollire mi si scuoce la psta, nel secondo, aggiungo in extremis del brodo caldo... ma non è la stessa cosa!

martedì 3 novembre 2009

biscotti, ed altri biscotti...


speculoos


Moglie: lo vuoi un biscotto?
Marito: ma è industriale o l'hai fatto tu?
Moglie: è industriale
Marito: allora si, dov'è?


Ecco... ma ti pare a te che una si deve sentir dire ste cose?
Che poi io biscotti non ne faccio mai: tanto lavoro e finiscono in un attimo!
Secondo me è una vendetta perchè stasera c'è la pasta e ceci, che a lui gli piace solo quella del bar... la vorrei proprio assaggiare io sta pasta e ceci del bar dell'eur!
Ma dì meno cazzate!
Fortuna che scherza, sennò ci si potrebbe restare davvero male... scherzavi no???

PS: i biscotti erano quelli della foto, proprio quelli, gli speculoos, cioè quelli che a natale proverò a fare... con la ricetta del cavoletto! OHHH YEAHHHH

ma non guarisco mai?

febbre


Carina sta foto no? Vabbè io la febbre non ce l'ho però non guarisco lo stesso!



D'accordo che non voglio andare a lavoro però insomma, almeno godermi ste ferie forzate... invece no, devo pure stare a letto!
Nel pomeriggio dovrei pure andare dall'estetista per la pulizia del viso ma non credo che ce la farò, in più avevo lo shopping con Dani che devo senz'altro rimandare, dommage!
Vabbè vediamo come procede la giornata... sono già stufa.

lunedì 2 novembre 2009

malaticcia e stanchetta.

maialetto

Finalmente sono tornata!
Il limite di avere un blog "segreto", cioè sconosciuto ai colleghi è che quando sei fuori per lavoro, cioè con loro, e non hai un po' di provacy per aggiornarlo alla fine devi trascurarlo.... arrivata in albergo ho cercato subito un abella rete wireless non protetta, l'ho trovata e funzionava... e vai... posso pure aggiornare il blog!
E invece cazzarola, NO! Il giorno dopo non riuscivo più a connettermi... troppo poco segnale, e così ho dovuto forzatamente abbandonare il blog.
La trasferta è andata come sempre, tensioni, noia, freddo, e come se non bastasse dal secondo giorno mi è venuta pue un'influenza pazzesca, cioè più che altro era raffreddore, mi lacrimavano gli occhi dal tanto starnutire, che tristezza, ero orribile! Naturalmente nessuno ha avuto pietà di me e mi sono dovuta fare le mie belle 13 ore al giorno nonostante fossi più viva che morta. La febbre probabilmente non ce l'ho avuta quindi tutto sto soffrire non è servito neanche a liberarmi dell'influenza suina, sfiga.
Oggi me ne sono stata a casa anche se, più o meno, sono guarita, ma ero stanca e avevo bisogno di un po' di calma.
Alla fine sono stata gran parte della giornata a letto a guardare serie tv e mi sono avvicinata allo stato vegetativo che uno scatto di reni serale ha fortunatamente scongiurato: ora la casa è pulita, i fagioli per la cena sono in cottura, la doccia è fatta ed il blog aggiornato. Bè insomma... devo ancora mettere le foto delle girelle con la crema di qualche settimana fa!