mercoledì 20 gennaio 2010

Tortino patate e carciofi


Oh l'ho appena mangiato e dovevo assolutamente scriverne subito!
Avevo questi tre carciofetti belli belli in frigo da un paio di giorni e volevo farli fuori. Prendo il "cucchiaio d'argento" che di solito mi da grandi soddisfazioni, e trovo questa ricettina TORTA RUSTICA DI CARCIOFI E PATATE, sembrava interessante e infatti lo è davvero!
Per 4 persone:
4 o 5 carciofi
500 g di patate
pecorino gratt
sale, pepe, olio e timo.


L'esecuzione è semplice, pulire i carciofi e farli a fettine sottili, poi a bagno nell'acqua e limone.
Fare a fettine anche le patate.
Imburrare, meglio oliare, una teglia e ricoprire il fondo con le fettine di patate, un solo strato ma anche un po' sovrapposte.
Poi aggiungere le fettine di carciofi, salare e pepare e poi cospargere di pecorino, dopodichè aggiungere il timo e l'olio.
Infornare a 180° per 40 minuti e poi passare 5 minuti sotto il grill.


Che ve lo dico a fa'?  Pezzetto dopo pezzetto me lo so' magnato tutto... era divino!
Ho fatto anche le foto ma come al solito... schifìo.
Domani le scarico e vedo se rendono l'idea!

Un mondo difficile.

Ma non potete capire che schifezza. Mi fa veramente schifo lavorare qui. Non ne posso più. é un ambiente di merda.
Ma nessuno vuole offrirmi un lavoro decente? Insomma non è che chiedo la luna.
Eppure ero partita con delle buone intenzioni, il nuovo anno mi aveva messo entusiasmo, mi sembrava che le promesse fossero buone, ma qui gli ultracorpi rendono tutto impossibile! NON NE POSSO PIU'.
Magari sarò anche io ad avere le manie di persecuzione però è veramente difficile stare qui.


Insomma oggi sono un po' disperatella.

E neanche il pensiero dell'imminente compleanno di Ciccio mi fa star meglio.
E neanche il fatto che stasera torna.
E neanche il fatto che ho lavato tutti i piatti.
E neanche il fatto che c'è il sole.
E neanche il fatto che siamo a -3 e ancora nessun segno. Strano.


E devo ancora scegliere il ristorante.
La giornata non promette affatto bene. Cazzo.

martedì 19 gennaio 2010

Già a casa!

Oggi sono già a casa perchè sono andata dal dentista, anzi da quella torturatrice dell'igienista! Fortunatamente lei non mi ha fatto malissimo ma ha fatto trovato un paio di cosucce che al dentista non sono piaciute molto!
Quel cavolo di dente del giudizio... non è messo benissimo e quindi bisogna farlo fuori, ah che gioia! IO ODIO IL DENTISTA E PURE L'AMICA SUA IGIENISTA!


A parte questo oggi è stata una giornata piacevole, c'era il sole ed il cielo azzurro e questo fa davvero la differenza, Ciccio è a Milano fino a domani sera, poi venerdì è il suo compleanno e sto organizzando un bel finesettimana!
Avevo anche pensato ad una toccata e fuga ad Amsterdam, ma gli orari dei voli sono troppo scomodi per star via solo 3 giorni, peccato, sarà per un'altra volta!
Il mio programma prevede un aperitivo con sushi e bollicine venerdì sera, poi sabato dipenderà dal tempo, se è brutto si resta in città, se è bello si va in giro!
Poi la sera si va a cena in un super posto che voglio provare da un sacco di tempo, però siccome io non so tenere manco un cecio in bocca, mi sono già giocata la sorpresa, quindi può darsi che ci sarà un inanespettato cambiamento di programma!
Mi piacerebbe ad esempio saltare in macchina e fargli proprio una sorpresa, andare senza dirgli dove... star fuori sabato notte, magari dopo una lauta cenetta!
Insomma devo darmi una mossa no??? Siamo già a martedì e se devo trovare ristorante e albergo, magari con SPA, mi ci vuole un po' di tempo, devo darmi una mossa!

venerdì 15 gennaio 2010

Che mi hai fatto ricordare!!!







grazie Mary per il ricordo della canzone, che conoscevo solo nella versione gucciniana. Era tantissimo che non l'ascoltavo!

giovedì 14 gennaio 2010

sono senza lavoro, o forse no...

Eh sì avete letto bene...in questi giorni sono a casa.
Avevo capito che mi avrebbero rinnovato il contratto, cioè il mio capo prima delle vacanze di natale mi aveva detto così, ed io ero tranquilla. Mi aveva detto che magari non sarebbero riusciti a rinnovarlo dal primo gennaio ma forse dal 15 o giù di lì. Vabbene no? Mica mi posso lamentare!
Dopo le vacanze, dopo Parigi, dopo il raffreddore, torno in ufficio un venerdì pomeriggio e tutto è normale, nessuno mi dice nulla.
Lunedì mattina torno in ufficio e un altro capo, S. e  mi dice se mi va di seguire un evento, mi da tutte le carte, mi dice chiama il tizio che vuole vederci e prendi appuntamento, vai tu a Torino. Benissimo, no?
Dopo mezz'ora arriva un'altra, moglie di S. e socia del capo vero e quasi stizzita mi fa: Ma la collaborazione è finita, lo sai vero?
No dico ci rendiamo conto? Che cavolo sta succedendo?
Le dico che il capo vero, A., mi ha detto che avremmo rinnovato.
Nel pomeriggio riesco a sentire telefonicamente A. che sta in volo tra germania e arabia... mi dice che sì, rinnoviamo, ma per il momento senza contratto non c'è bisogno che vada. Alla fine aggiunge: anche io mi sono sorpreso quando ti ho visto venerdì pomeriggio.
Aò ma che siete scemi? E dillo! Io vengo in ufficio anche malaticcia e nessuno mi dice che non dovevo venire?
Vabbè... io è da martedì che sto con l'ansia, domani A. torna e spero di chiarire la situazione.
Il mio collega preferito dice che mi remano contro in due... bò.
A parte questo, visto che c'era un po' di ansia dentro di me ho pensato bene di tagliarmi i capelli, ho cambiato parrucchiere, il gay mi aveva stufato con le sue lunghissime attese, ne ho scelto uno nuovo vicino a casa... è napoletano, spettinato e con la barba di una settiamana... non un'ottima impressione ma i capelli per ora non mi dispiacciono, vediamo dopo il primo lavaggio.


Poi ho questa specie di influenza prima super raffreddata, poi mal di gola, poi due giorni di catarro catarrosissimo che a fine giornata avevo il mal di testa dall'intasamento.
Adesso mi resta un po' di raffreddore, mi sento le orecchie tappate e ancora un po' di catarro. Che schifo.


Non so neanche che scrivere che qui è tutto un disastro, cucino poco perchè sono a dieta, sto a casa perchè sono malaticcia e disoccupatina... cosa posso scrivere di bello?

giovedì 7 gennaio 2010

A casa.

Eccomi di ritorno da una bella vacanzuccia a Parigi, via ciampino, con un'ora e 35 di ritardo... non male no?
Parigi è sempre Parigi. Bellissima, da non voler più venire via.
Nonostante il freddo davvero impossibile.
L'hotel non era male, la  nostra camera era super piccolissima, molto design e zero spazio. Eravamo a Nation e devo dire che non è proprio comodissima, meglio Bastille, sotto tutti i punti di vista, ma questo lo sapevo già, n'est pas?
Questa volta sono stata anche molto soddisfatta del cibo,  l'altra volta non mi ricordo neanche cosa abbiamo mangiato! Che ci fossimo cibato solo d'amou? Probabile.
Vabbè comunque abbiamo mangiato molto bene qui http://www.chezpaul.com/ e qui http://tempsautemps.com/, il primo fa una bella cucina francese tipica, il secondo aggiunge qualche novità ma sempre su solida base tradizionale.
Io mi sono cibata quasi esclusivamente di fois gras, terrine de campagne, rillettes di qualunque bestia e altre cosette del genere, tutte super buonissime!
Che nostalgia!
Poi oggi sarei dovuta andare a lavorare, ma proprio non ce l'ho fatta.
Così ho fatto il pane con le cipolle e la salvia con la ricetta del nuovo libro sui pani a macchina che ho comprato a Paris!