giovedì 1 luglio 2010

Super torta di ricotta

Allora...la foto non ce l'ho!
Sono partita dall'idea di un dolce di ricotta...perchè mi piacciono un sacco ed in genere non sono neanche troppo dolci, ho cercato come sempre in lungo e il largo ed ho trovato una meraviglia delle meraviglie, la torta di ricotta e pere di Salvatore De Riso from Amalfi!
Ma ce l'avete presente? Mò vi metto una foto così magari vi viene voglia


Bella vero? Che ve lo dico a fà che la mia non era così bella... tanto per cominciare era...RETTANGOLARE e poi era un po' più spatasciata, ma comunque buona! Ah dimenticavo che al mattino sono uscita APPOSITAMENTE per fare la spesa per la torta, con tanto di lista delle cose da comprare...peccato che avessi domenticato di scrivere PERE... e così mi sono dovuta arrangiare con le MELE, che vergogna, però ci stavano bene lo stesso, poi ovviamente vi pare che io ho il distillato di pere??? Allora ci ho messo il cointreau, anche se in teoria, con le mele, ci voleva il calvados, ma non avevo neanche quello! In pratica ... ho fatto un altro dolce!
La ricetta è quella che segue, l'unica cosa che modificherei è la quantità di zucchero nella farcia di ricotta e panna, per i miei gusti era troppo dolce, anche perchè sono belle dolci anche le due basi di pan di spagna alla nocciole... ve ne state accorgendo di quante cavolo di calorie e grassi ha 'sta torta? Io infatti, alla 7ma settimana ho una pancetta niente male... dovuta ovviamente alle torte e alla pizza che non riesco a fare a meno di mangiare!
Oh provatela 'sta torta perchè è davvero buona ed estiva, in più sembra difficile da fare ma non lo è, solo un po' laboriosa!


Torta ricotta e pere

Per 8/10 persone, 2 stampi tondi da 22 cm

Ingredienti
per il pan di Spagna alle nocciole di Giffoni:
65 g di zucchero,
150 g di uova intere (n.3)
90 g di nocciole di Giffoni intere e tostate
30 g di farina 00,
50 g di burro fuso


per la farcia di ricotta
400 g di ricotta romana dop
150 g di panna montata
150 g di zucchero
1 baccello di vaniglia


per la bagna alla pera:
100 g di acqua
70 g di zucchero
50 g di distillato di pere


per la farcia alle pere:
175 g di pere pennate di Agerola (!) o williams
50 g di zucchero
10 g di distillato di pere
3 g di amido di mais
olio extravergine d’oliva
1/2 limone Costa d’Amalfi


per la decorazione:
zucchero a velo, 1 pera sciroppata


Preparazione
Pan di Spagna: montate le uova con lo zucchero fino a quadruplicarne il volume iniziale. Macinate le nocciole con la farina. Fondete a fuoco dolce il burro. Quando le uova saranno ben gonfie, incorporate nocciole e farina, poi il burro fuso. Stendete il composto allo spessore di 1 cm circa nelle due tortiere unte e infarinate. Infornate a 180° per circa 10 minuti.
Farcia di ricotta: lavorate con le fruste per circa 5 minuti la ricotta con lo zucchero e la polpa di vaniglia. Incorporate poi la panna montata ben soda.
Bagna alla pera: bollite l’acqua con lo zucchero per 30 secondi. Lasciate raffreddare e unite il distillato di pere.
Farcia alle pere: sbucciate le pere e tagliatele a cubetti; unite lo zucchero e il succo di limone. Ponete in una padella antiaderente, versate un filo di olio e cuocete a fuoco medio.
Quando vedrete sul fondo della padella il succo delle pere, spolverate con l’amido di mais e cuocete ancora per 2 minuti. Aggiungete il distillato di pere, togliete dal fuoco e lasciate  raffreddare.
Assemblaggio: su un piatto da portata appoggiate un anello d’acciaio di 22 cm di diametro e 4,5 cm di altezza: al suo interno adagiate un disco di pan di Spagna e inzuppatelo con la bagna. Farcite con tutta la crema di ricotta e incorporate i cubetti di pera cotti. Adagiate l’altro disco di pan di Spagna, bagnatelo con la bagna e ponete il dolce in freezer per 2 ore. Sformate il dolce e trasferite la torta in frigo fino al momento di servirla. Prima di portarla in tavola cospargetela abbondantemente di zucchero a velo e decorate con una pera sciroppata.

venerdì 25 giugno 2010

Al parco!

Stamattina si va al parco!
Bisogna prendere un po' d'aria e visto che mi pare che ancora non si schiatta dal caldo ne approfitto per fare due passi. Mi porto pure il pc, magari c'è il wi-fi. Però me devo sbrigà che altrimenti si fa troppo tardi!




Buona giornata, a dopo.

giovedì 24 giugno 2010

e che dire?



Eccoci qui. Ma che vi devo dire? Ancora non mi rendo molto bene conto, poi le prime beta che ho fatto erano bassissime, la ginecologa ha commentato: che schifo, rifalle tra una settimana e poi chiamami!
E così sono stata questa settimana in attesa, nel limbo, non sapevo se potevo essere felice, se dovevo preoccuparmi, se potevo dirlo o se era meglio aspettare.
Ieri FINALMENTE ho preso il risultato delle ultime beta ed è andata bene: 2133, che dall'84 iniziale è un bel passo avanti!
E così adesso ho deciso che posso stare tranquilla e godermi questi momenti!
Oggi sono stata alla Prenatal e stavo per comprarmi un cappellino piccolissimo e carinissimo, verde, ma poi ho pensato che ti pare che il primo acquisto per il bambino è un cappellino verde? No, non va bene, e quindi tutto rimandato!
La settimana scorsa ho portato Monique proprio da Prenatal per darle la notizia, voleva comprare qualcosa ma io ancora non ero pronta... era orientata sui sonagli, sai le campanelline? Però poi si è scontrata col fatto che anche i giochini erano o rosa o azzurri!
E qui ancora non sappiamo se arriverà un caballero o una senorita e quindi... niente!
A questo proposito abbiamo (!) grossi presentimenti (leggi: desideri!) che sarà una bambina, ieri poi leggevo in un blog una cosa assurda che non avevo mai sentito, tipo se il concepimento avviene appena prima dell'ovuolazione è maschio invece se avviene dopo è femmina, o al contrario non mi ricordo... era una storia di cromosomi più veloci (maschi) e più resistenti (femmine)... ma si può?
Comunque tornando a noi (io e l'alieno) adesso dobbiamo andare a fare l'ecografia, la ginecologa mi ha detto la settimana prossima (cioè la 7a, credo) e io le ho detto: ma vediamo qualcosa o poi devo stare in ansia fino alla prossima?
E lei mi fa: Sì, hai ragione, vediamoci la settimana dopo!
E quindi adesso sto qui che aspetto, nel vero senso della parola, nel frattempo mangio carne... e non ne posso davvero più, è che il ferro è basso e domani sento cosa mi dice il mio medico, spero che mi dia qualcosa così la posso smettere di mangiare tutti sti cadaveri... devo dire però che l'hamburger di ieri sera era bbbuonissimo...non ce la farò mai a diventare vegetariana!
Ma l'ho detto che sono contenta? Però non mi sembra vero, non me ne rendo conto, ho quasi paura di crederci e invece è VERO!


Ah... la panca-culla a dondolo della foto... la voglio! Non è carinissima?

lunedì 7 giugno 2010

Il ritorno... e la settimana di volontariato.



Ciaooooooooooo

Sono tornata a casa sabato mattina alle 8.25 a.m. dopo un lunghissimo viaggio con scalo a New York! Sono ancora rinco, stanotte non sono riuscita a dormire... ho fatto colazione alle 5 per disperazione, poi alle 7 mi sono addormentata... fino alle 13, quando in tutta fretta, sono andata al lavoro... che giornatina!
Vi state domandando come mai vado al lavoro???  Non mi era scaduto il contratto? Esatto, ma qui, i geni del male hanno pensato bene di farmi RECUPERARE i giorni di vacanza...  volevano addirittura mandarmi a bruxelles per una settimana... a gratissse... ma che siete matti? Al peggio non c'è limite... quando lavori sabato e domenica di fila per settimane nessuno ti dice nulla, se provi ad andare in vacanza...ZAC, ti puniscono, e con che modi poi...


"Cara Giulia,

non ho ancora ricevuto alcuna email con la tua conferma o meno per xxxxxxxxxx di Bruxelles (nonostante mi avessi detto che mi avresti scritto ieri...).

Come già ti ho accennato, la partenza sarebbe lunedì 14 giugno con ritorno venerdì 18 giugno, in più ci sarebbero i due giorni della settimana precedente (che potrebbero essere giovedì 10 e venerdì 11).

Ho bisogno di una risposta il più presto possibile per poter acquistare i voli e prenotare gli alberghi."

Carina no?

Poi, per aggiungere peggio al peggio in coda ad un'altra email dice:
"Inoltre ci sarebbero altri 2 giorni da recuperare."
Ma che sei scema? Me stai a fà le pulci a due dannatissimi giorni? Io non ho parole, è gente infelice, non c'è altra spiegazione!
Comunque le cose stanno così, e così qusta settimana starò in ufficio... non ho neanche voglia di rispondere, di obbiettare, faccio sta settimana di volontariato e pace.
Meno male che è finita perchè potevo fare una strage e far fuori tutti questi fenomenali fenomeni dei miei ex datori di lavoro. Bhà. Non avrei fatto un soldo di danno. Giuro, è così, non è polemica.


Ho un sacchissimo di cose da raccontare, il viaggio, e poi Sandro che mi ha scritto da Londra e io gli ho detto: "Sì, sì, proviamoci", ed ora ho l'ansia... e non è che l'inizio, paurissima! Dopo vi racconto bene in un post dedicato all'affaire London2012.

Il viaggio è andato bene, benissimo!
La California è FANTASTICA, andateci, prendete una macchina e girate, più sono desolati i posti e meglio è!
Mangiate le ciliegie, gli avocados, gli hamburgher e le patatine fritte (la dieta comincia OGGI!), godetevi l'america perchè è una figata, dedicate poco tempo alle città e molto di più alla natura, alle miglia da percorrere, alle nuvole, ai pick up guidati da americani con il berrettino!



Un vecchio post... dalla California!



California Day 3, ovvero l’Oceano Pacifico e la HW1.
Che giornatissima!
Stamattina abbiamo fatto colazione in camera, il marito è sceso a prendermi caffè, succo di mela e un assortimento di muffins, tra cui uno banana e noci davvero yummy!
Poi abbiamo a malincuore lasciato la nostra stanza e ci siamo avviati nuovamente verso Cannery Row perché la moglie voleva farsi fare una foto con la scritta “Cannery Row” ed in mano l’omonimo libro… portato appositamente dall’Italia a questo scopo!
Lasciamo Monterey e ci avviamo a sud, verso Carmel, per visitare la Missione San Carlos Borromeo, il navigatore ci guida per stradine  di collina costeggiate da alti alberi e da una serie di casette con giardinetti davvero carine, fino a che non ci troviamo davanti ad una vera missione spagnola dove hanno appena cominciato a celebrare la messa, l’organo suona e dona solennità a tutta la celebrazione, God bless you. Facciamo un giretto, qualche foto, e poi via verso sud, verso Big Sur!
Seguendo la FENOMENALE HW1 arriviamo al Point Lobos State Park, un bellissimo parco in riva all’oceano dove c’è un vento pazzesco (la costante anche della giornata di oggi!), anche qui facciamo un giretto, una signora ranger ci fa anche vedere un gruppo di sea otter che, incuranti del freddo polare, stanno in acqua a godersi u  po’ di riposo.
Ci rimettiamo in macchina e ci fermiamo tipo ogni 5 km perché il panorama dell’oceano, delle rocce, degli alberi, poi delle colline, dei campi con le mucche al pascolo, è veramente bellissimo e facciamo un sacco di foto.
Per pranzo seguiamo il consiglio delle due guide, routard e lonely planet, e ci fermiamo al Big Sur Bakery e Restaurant, che posto! Delizioso, accogliente e… si mangia benissimo! Gualty ha preso un hamburger che io non l’ho mai mangiato uno così buono, poi avevano il pane fatto da loro, e l’omelette con l’avocado…porzioni enormi, come sempre, ma siamo usciti davvero soddisfatti!