giovedì 17 febbraio 2011

Ma uffa!

Oggi avevamo il terzo monitoraggio, siamo a 38+5, se non sbaglio.
Non si muove nulla, cioè Anna si muove sempre, però nulla lascia presagire una nascita imminente.
Aò questa non vuole proprio nascere, ma come mai?
Oggi c'era una nuova ostetrica, antipatica! Secondo me non metteva bene quella specie di sensore e quindi ogni tanto il segnale si perdeva, allora mi ha detto che dovevo tenerlo premuto sulla pancia, e vabbè, lo tengo, ma si perdeva lo stesso, nonostante mi fosse venuto un mega crampo al polso.
EVIDENTEMENTE non era colpa mia!
Era lei che non era capace. Anche perchè già l'altra volta era successo una volta e l'altra ostetrica, quella simpatica, ha detto:"che se ne va in giro?", alludendo al fatto che la bambina si muove e si può allontanare dalla sonda. Quindi NON è COLPA MIA!
Invece questa di oggi ad un certo punto mi fa: te lo lascio altri cinque minuti, però lo devi fare continuo. Cioè non dovevo far perdere il segnale... che ansia! Invece si è perso, e allora mi ha fatto mettere su un fianco e dopo un altro quanrto d'ora si è ritenuta soddisfatta e mi ha liberata!
Il prossimo monitoraggio è per lunedì alle 8.30, e inizieremo lo screening degli oltre termine, fatto di ecografia, flussimetria, visita ostetrica e monitoraggio, per non farci mancare nulla!
Hai capito Anna? Se non nasci questo week end diventi una oltre termine, e che ti piace sto nome? Diciamo la verità... è ORRENDO!
Vedi di fare qualcosa, peraltro domani c'è la luna piena, ed è S.Costanza, potrebbe essere un buon giorno, no???

Io mi sto impegando... aspirapolvere in tutta casa, lavato per terra in camera e in cucina, pulito il bagno, lavato i piatti di ieri sera, e UDITE UDITE: sbrinato il freezer, e che altro devo fare?????

mercoledì 2 febbraio 2011

Monitoraggio

Oggi, mentre in casa tre allegri rumeni montavano i nuovi infissi spargendo polvere in ogni dove, io sono andata a fare il primo monitoraggio. Sfiga ha voluto che l'unico apparecchio libero fosse quello lungo il corridoio, con una sedia piuttosto scomoda... comunque mi hanno piazzato le due sonde sulla pancia e vai... per 50 minuti ho avuto sotto controllo i battiti ed i movimenti di Anna e anche le mie contrazioni (che comunque non c'erano!), lei era quasi sempre sui 145 battiti, a volte scendeva anche a 122 e a volte saliva anche a 160, ho chiesto e mi hanno detto che è normale...bò.
Poi però non si muoveva e allora mi sono dovuta mangiatre un kinder cereali e un cioccolatino venchi e così la derviscia, tutta ringalluzzita dagli zuccheri ha aperto le danze e  il tracciato si è fatto più interessante e dopo 10 minuti di movimenti la dottorina mi ha fatto andar via.
Era tutto a posto e devo tornare tra 9 giorni... questi non vogliono farmi partorire!!!
Io non ce la faccio più! Voglio tornare quella di prima, voglio i miei vecchi jeans, voglio conoscere Anna!
Insomma sì sì la gravidanza bellissima però ad un certo punto BASTA!

La foto sopra (non è di Anna!) mostra nella parte alta i battiti, nella prima parte il bambino probabilmente dormiva e nella seconda invece si stava muovendo.  Nella seconda riga sono riportate le contrazioni.

Per oggi basta così che sono raffreddatissima e mi sa che mi sto un po' ammalando, che tempismo!

venerdì 17 dicembre 2010

La psicologa e i vestitini di Anna

Ieri mattina sono stata, come tutti i giovedì, al corso preparto al consultorio. Era il giorno della psicologa, che categoria INUTILE, chiunque sia dotato di un minimo di curiosità verso gli altri, di un minimo di sensibilità e buon senso, può improvvisarsi psicologo! Questa qui non era neanche tanto sveglia... si parlava della coppia e di come la coppia deve affrontare la nascita del primo bambino; non parlava nessuno e così intervengo io per dire che forse la coppia corre un po' il rischio di farsi trascinare dagli eventi, di perdersi dietro pannolini, bagnetti, pianti e altre amenità. Dico che forse sarebbe utile ogni tanto prendersi anche solo 10 minuti e parlare un po' di quello che succede, di come ci si sente. Voglio dire, la coppia è importante, va curata, non trascurata sperando in una sua "magica" forza che permetta dopo mesi di lontananza emotiva e fisica di ritrovarsi come se niente fosse. Come mai tante coppie finchè ci sono i figli piccoli, o comunque giovani, resistono e poi quando i figli si allontanano i genitori si separano perchè non si conoscono più? Questo volevo intendere, se non ci si "cura", se non si dedica tempo e attenzione ogni legame tende a sfilacciarsi, ognuno va lentamente verso una sua stradina e ci si perde sempre sempre di più.
Apriti cielo, non l'avessi mai detto! Mi ha fatto sentire come se la mia coppia fosse instabile e incapace di affrontare una crisi. Che rabbia, mi ha detto che in quei momenti non c'è tempo per parlare, e che una coppia solida e che conosce le proprie forze non ne ha bisogno, se uno si sente trascurato allora deve farsi aiutare, anche lì in consultorio, eccerto...magari da lei! Ma dove esiste a mondo uno psicologo che ti dice che parlare non serve? Bò.
E poi, suvvia, sta bambina sarà quest'apocalisse? Insomma non siamo ragazzini, l'abbiamo voluta, avremo chi ci aiuta, e che dobbiamo soccombere per forza? Magari sottovaluto io la cosa, però qui tutti sembra che ti debbano preparare al peggio, allo tsunami fisco ed emotivo, e io di questa cosa sono un po' stanca, sono MOLTO stanca! Allora preferisco essere incosciente e poi se soccomberò in qualche modo farò, non sono mica da sola, ho un marito solido, io!
E qui chiudo la parentesi sulla psicologa.

Ieri pomeriggio è stata anche la giornata in cui Monique è venuta qui a casa per "ammirare" i vestitini di Anna! Sorseggiando un profumato tè francesce di Mariage Freres, abbiamo tirato fuori tutto! Comprese le bustine con i cambi completi per l'ospedale! Queste cavolo di bustine... una cosa difficilissima: si tratta di abbinare una camicina di seta, una magliettina a maniche lunghe, un coprifasce, delle mutandine di spugna e delle scarpine o calzini. Parrebbe facile, no? E invece, signora mia, sembra peggio di un abito da sposa! Aimè è tutto nelle tonalità del rosa e c'è un po' di bianco, a me sarebbe piaciuto qualcosa di rosso, ma è introvabile! Una iattura, l'abbogliamento per neonati che trovi in giro è tutto rosa  e celeste, eccheppalle! Insomma alla fine 'ste bustine ogni volta che ci metto mano cambiano, cioè le cose restano più o meno le stesse ma cambiano le combinazioni, si vede che sono a casa senza grandi imoegni vero? Se lavorassi lascerei molto più stare... ma è così, e del resto mi ci diverto!
Alla fine Monica proponeva di metterle il primo giorno un mio vecchio coprifasce bianco, in lana e fatto da mia mamma ben 37 anni fa, il che andrebbe bene, se non fosse che ha un po' un aspetto "da orfanella"... quindi ci penserò ancora un po' su, tanto abbiamo tempo!

mercoledì 15 dicembre 2010

Rieccomi.



Ho deciso che nel frattempo che i trovo un'altra casetta virtuale voglio continuare a scrivere qui, in questo "diario segreto" che mi è stato un po' scippato. Del resto sono giorni belli, importanti, e non voglio che se ne perda il ricordo. Anna si muove spessissimo, la sento sempre, provoca dei gran maremoti nella mia pancia e così mi fa compagnia! Arriverà tra due mesi...tra due inutili mesi... uff, ma non si può avere ora? Qui è tutto pronto, NOI siamo pronti (sì, vabbè, più o meno!), la cameretta è pronta (quasi...), i fantastici vestitini sono pronti, la veschetta ultra col per il bagnetto è pronta, il passeggino arriverà con la befana... insomma Anna, ma ti pare carino farti aspettare così a lungo? (che poi, a essere sinceri, GIA' ti sei fatta aspettare proprio all'inizio, ma lì ti abbiamo perdonato subito!).
Lo so, lo so che stai completando la messa a punto, però insomma, qui non stiamo più nella pelle, vogliamo conoscerti!
E invece bisogna aspettare, che noia!
Per fortuna che c'è Natale che fa volare il tempo, io devo fare ancora i panettoni, gli omini di pan di zenzero, e soprattutto i raviolissimi! 
Poi il 23, come un bel regalo di Natale, andiamo a fare un'altra ecografia, per salutare Anna per Natale! Ah signora mia, che vita intensa!
Ecco, devo dire che sono proprio contenta di essere tornata al blog, ecchecavolo! Mi mancava!
Bè, buona giornata, oggi pulizie, e poi finalmente vedrò Monique, che bello!

sabato 20 novembre 2010

Banana Bread nel forno!



La storia è che qui in casa ultimamente abbiamo (anzi Lui HA!)  problemi di pressione e di colesterolo e quindi stiamo lentamente (e per me dolorosamente!) abbandonando il sale, e cercando di evitare i grassi animali.. ciao ciao amato maialino in ogni sua forma!
Ciò significa che dobbiamo dire ADDIO al cornetto della colazione mattutina...tragedia... e allora a colazione che si mangia? Bisogna trovare qualcosa senza burro e senza troppe uova, e magari un po' golosetto e non troppo "secco", che altrimenti qua il marito si lamenta pure!
E così questa è l'avvincente storia di come sono arrivata al banana bread. Le ricette che si trovano in giro sono tantissimo, c'è addirittura un sito http://www.banana-bread.biz/ che ne raccoglie di ogni tipo, con il cioccolato, con il miele, con pochi grassi, vegani... e qualcuno lo voglio sicuramente provare, però quello che mi è piaciuto di più è stato quello di Menta e Liquirizia, eh sì, di nuovo lei... che io abbia trovato una nuova mentore??
Ma veniamo al bread:
ingredienti
240 g di farina

120 g di zucchero
2 uova
250 g di ricotta
buccia grattugiata e succo di un limone bio
70 g di noci
2 banane mature
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Lavorare con la frusta elettrica le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare spumose, poi unire la buccia grattugiata e il succo del limone, il pizzico di sale, la ricotta e le banane schiacciate.
Mescolare bene il composto e poi aggiungere la farina e il lievito, alla fine aggiungere le noci.

Formare un composto omogeneo e versarlo in uno stampo da plumcake imburrato infarinato.
Forno a 180° per circa 50 minuti.
Enjoy!

Superbuonissimo! Profumato, umido, dolce al punto giusto, bbuonissimo!

martedì 9 novembre 2010

Il pancione e la sposa

Passando dal mio blog, tempo fa, Sabby di leamichedelsabato.wordpress.com mi scrisse che leggendo i miei post sulla gravidanza le era venuta una "nostalgia del pancione". Io in quel periodo ero abbastanza all'inizio e di pancia ne avevo davvero pochissima e quindi il senso di quella "nostalgia" che si poteva provare mi sfuggiva del tutto.
Adesso che sto per finire il sesto mese il pancione c'è e si vede benissimo e quello che non mi aspettavo è che mi piace un sacco andare in giro a "sfoggiare" la mia pancia, metto sempre cose che la mettono bene in mostra, non cose larghe che potrebbero dare adito a dubbi di obesità!
Passeggiando, facendo la spesa, andando in autobus vedo che la gente guarda me, la mia pancia e molti fanno dei timidi sorrisi, è una cosa bella, una sorpresa che non mi sarei aspettata!
Questa sensazione di essere così "al centro del mondo" mi ha ricordato tantissimo la sensazione del vestito da sposa: tutti sorridono alla sposa, tutti sono felici di vedere una sposa, e con il pancione è più o meno la stessa cosa, puoi camminare tra la gente sentendoti una principessa!
Non so se l'ho già raccontato ma davanti casa abbiamo un supermercato dove c'è una cassiera brutta, grassa e antipatica, non saluta MAI; ogni volta arrivo alla cassa, pago e saluto e lei MAI che si degnasse di rispondere!
L'altro giorno UDITE UDITE mi ha prima sorriso e poi ADDIRITTURA salutata, non so se ci rendiamo conto della portata dell'evento!
Insomma andare in giro con il pancione è davvero una figata!
Ora quindi mi è chiarissimo il concetto di "nostalgia del pancione", e penso che ne soffrirò anche io!