Ci sono certe giornate in cui fai di tutto per essere normale, per stare tranquilla e non pensare a nulla di triste. Allora torni a casa, cucini, mangi volentieri, però sotto sotto c'è qualcosa che non torna del tutto. Una inquietudine sottile (bè, a volte neanche tanto sottile!) mi accompagna sempre.Oggi abbiamo sdoganato la recidiva. Cioè: io leggendo su internet ho letto che è molto frequente, ma non ne ho mai parlato con lei, oggi lei mi ha detto: si, si, adesso possiamo anche uscirne ma se poi tra dieci anni ritorna? E che dovevo dire? Che tra dieci anni chissà cosa si saranno inventati, che non è mica matematico che ritorni, che adesso bisogna solo preoccuparsi di sconfiggere quello che c'è ora... insomma 'na marea di cazzate. Mammamia quant'è difficile.In questo bel clima rilassato ho deciso che la panna acida dell'auchan andava consumata e quindi, ecco qui la cena:FRITTATA DI PATATE E CIPOLLOTTI con panna acida e salmone affumicato3 uova3 patate grattuggiate2 cipollotti sminuzzati2 cucchiai di farina1 pizzico di lievitosale e pepeSi mescola tutto insieme e poi si fa cuocere per circa 7 minuti per lato su una padella ben unta.Poi si fa raffreddare e si serve ricoperta di panna acida e salmone. La panna acida si può mescolare all'erba cipollina fresca. Io non ce l'avevo e così ho usato quella secca. Che non è la stessa cosa... Il risultato mi è davvero piaciuto molto, si sposava tutto a meraviglia ed è l'ideale per una cenetta fredda! Sicuramente un piattino da riproporre!Domani biopsia spinale a Tor Vergata.

Cominciamo con la poca serietà: non ho fatto neanche una, dico una foto al cheesecake!
Magari posso descriverlo accuratamente, sarà al stessa cosa?Comunque era molto buono, e anche la panna acida è stata una bella scoperta! Naturalmente alla GS non l'ho trovata allora l'ho fatta con:250 g di panna fresca2 cucchiai di yogurt bianco1 cuchiaio di succo di limoneMescolare il tutto e far riposare finchè non si addensa.Una figata...buonissima!Tra parentesi poi il giorno dopo sono andata al mega Auchan di Bufalotta e lì ho trovato la vera Creme fraiche... che non la prendevo? Dovevo provare se il sapore era proprio lo stesso.Ebbe no, cioè nì, più o meno si, ma la mia sapeva più di yogurt, quella comprata era più panno-formaggiosa. Buonissima pure quella comunque.Quanto all Cheesecake ho utilizzato:300 g di digestive ma non i soliti, quelli tipo grancereale60 g di burro fuso circa1 cucchiaino di cannellaFrullati i biscotti, aggiunto il burro e la cannella.Li ho messi sul fondo della teglia rivestita ben benino di carta forno e li ho pressati con un cucchiaio e poi in frigo.Poi ho mescolato con una frustina 450 g di philadelphia con2 uova intere100 g di zucchero, anche menosucco di limoneLa panna acida alla fine ho deciso di non mescolarla a questo impasto ma di farne un terzo strato, quindi ho ripreso la base dal frigo e ci ho messo sopra la crema di Phila., poi via in forno per una mezz'oretta a 160 gradi. Nel mio forno super debole non si è colorata per niente, eventualmente, per forni normali si può coprire con alluminio.Poi l'ho lasciata lì nel forno a riposare un po', una volta fredda ci ho aggiunto sopra la mia panna acida e di nuovo in forno per 20 minuti.Si fa raffreddare e poi va in frigo per un bel po' di ore.Io l'ho servita con una cremina di lamponi, che sono la mia passione, e naturalmente ci stava benissimo!Quando la rifarò, prometto che farò una foto!
Domani andrò a trovare la Monique e vorrei portare un bel dolcetto, ho pensato ad una cheesecake, però stavolta mi andava di farne una proprio niuiorchese, di quelle che vanno in forno.Giro e rimbalzo da un blog ad un altro, passando per vari forum e appuro che appare indispensabile l'utilizzo della PANNA ACIDA, e vabbè la posso cercare al GS o sennò me la faccio da me con 250 g di panna, 1 cucchiaio di yogurt e uno di limone, mescolare e aspettare.La cosa interessante però è proprio questo nome "panna acida", non so, lo sento proprio come un nome perfetto per me... se apro un altro blog lo chiamo proprio così: panna acida.Aò sono davvero troppo autocritica!Cmq, a parte ciò, il dilemma è che in alcune ricette la panna acida è aggiunta alla crema pricipale di formaggio, in altre invece viene aggiunta dopo la prima cottura del dolce, ed io non so decidermi su quale tipo di ricetta provare, questa cosa del terzo strato a me è sembrato di non averlo mai visto e invece cercando in rete e guardando bene le foto si nota proprio. Ho fatto pure una ricerchina in inglese e i risultati sono gli stessi, sempre la panna acida (sour cream) e a volte da sola dopo la prima cottura, altre volte aggiunta alla crema di formaggio.Vabbè, intanto vado a fare la spesa e poi vedrò di seguire una qualche ispirazione.Intanto Monique aspetta il referto dell'ecografia.
Aò ma non è possibile... me sto a fà una cultura sui linfomi NH e l'ipertrofia prostatica benigna.In rete si trovano tante schifezze, ma ci sono anche tante informazioni attendibili e tanti opuscoletti in pdf. che sono davvero divulgativi, spiegano tutto molto bene e devo dire che tranquillizzano anche. Almeno per Monica mi hanno iautata molto a capire l'infame LNH.La novità del giorno è che pare che mio padre, operato per resezione parziale della prostata in endoscopia o come si chiama, insomma non a cielo aperto, pare che ha un po' di doloretti e altri piccoli disturbi. Ma che ansia!Almeno lui pensavo che fosse a posto, il che magari può essere, ma io sono già ansiosa di mio, poi lui è uno che non si lamenta mai quindi quando dice qualcosa mi preoccupo subito. Bhà, speriamo bene.
Visto che ormai appare sicuro che questa sarà la strada per fare uscire Monique da sto tunnel oggi mi sono dedicata alla ricerca di una dieta adatta a questo tipo di cura/avvelenamento.Ho scaricato un bel pdf dell'ospedale di Modena, un po' datato, marzo 2001, ma molto completo.Suggerisce una dieta ipercalorica e iperproteica, burro, olio, panna, carne, uova... non è che mi convincesse molto. Poi in alcuni punti diceva di bere cose fredde, in altri no... insomma bò. Un po' controversa. Continuo a cercare e trovo che invece sta dieta del maiale non è che sia tanto corretta. Insomma pare che invece si debba mangiare di tutto, scegliendo poi degli alimenti che contrastino le conseguenze della chemio, tipo se hai stitichezza aggiungi fibre, se hai diarrea evita cose fredde e altri accorgimenti che mi sembrano dettati più che altro dal buon senso.Un effetto collaterale piuttosto diffuso sembra essere l'infiammazione del cavo orale, con conseguente difficoltà nella deglutizione. Si va quindi su beveroni liquidi e ghiaccioli... fortuna che siamo in estate!Insomma, ragazzi miei, non sarà una cosa facile e certe volte non sai proprio come fare, vorrei scherzare, cercare di essere allegra ma poi mi sembra una gran mancanza di rispetto nei confronti delle sue preoccupazioni. Non so che fare, che dire, vorrei sempre chiederle se ha novità, se ha avuto gli esiti degli ultimi esami, se sa quando comincerà esattaemnte sta cura, e poi però ho paura di stressarla, di costringerla a pensare sempre a questo alien e quindi faccio fatica. Una cosa che so è che però voglio esserci. Lei farebbe lo stesso per me, anzi, sicuramente anche di più.Siamo amiche sai!Ecco, adesso verso un paio di lacrimucce e poi sto meglio.

La questione è che ieri sera avevo voglia di farmi una buona cena, volevo passare un po’ di tempo in buona compagnia, in un bel posto e naturalmente volevo che il cibo fosse all’altezza!
Ho scelto la terrazza di Cacciani, dopo il matrimonio non c’eravamo più andati e volevo fare una sorpresa a Monica! La terrazza è sempre stupenda, però Paolo non c’era… e diciamo che è mancato il tocco dell’artista, abbiamo mangiato bene, certo, ma non benissimo, non come ci ho mangiato le altre volte!
Come primo io e Monica abbiamo preso le pappardelle con il ragu in bianco ed erbe di caccia, in genere sono divinamente divine, ieri erano buone, il ragu aveva pure qualche nervetto troppo duro ed era anche un po’ troppo a palline. Gualty ha preso invece un primo di pesce, con gamberi, cozze e vongole ed era profumatissimo, però non l’ho assaggiato!
Poi io ho preso la porchettina che al matrimonio era squisita, ieri era media… duretta, e poi con la cotenna molliccia che ho dovuto faticare un sacco per tagliarla!
Monica ha preso un tortino di zucchine, ha detto che era buono, e Gualty il pollo alla romana, cavallo di battaglia del locale, ha detto che era buono, l’altra volta aveva detto che era buonissimo!
Sarebbe già troppo… e invece pure i dolci porca miseria mi hanno deluso… ho preso un semifreddo al pistacchio, che però somigliava tanto al gelato e poco al semifreddo, era un po’ troppo dolce per i miei gusti ed il pistacchio non si sentiva tanto, era un po’ coperto dal cioccolato che era sul fondo.
Sempre molto curata la presentazione dei piatti ed il servizio è fin troppo accurato, ci hanno chiesto 400 volte se stavamo bene, se era tutto buono, se andava tutto bene!Insomma… possibile che non me ne va bene una? Ah dimenticavo che a me e Monica hanno “regalato” il piatto del buon ricordo delle Pappardelle!