venerdì 9 ottobre 2009

YOGA!

yoga girlIncredibile vero? Ieri finalmente abbiamo fatto questa benedetta lezione di prova di yoga!
Diciamo che non è cominciata nal migliore dei modi... ci volevano pantaloni e maglietta bianca, e che pignoleria!
Ma ti pare che io posseggo dei pantaloni della tuta BIANCHI? Non porto pantaloni bianchi dall'età di 7 anni!
E non cederò, il massimo a cui posso arrivare è grigio chiaro, ma i pantaloni bianchi perlamordiddio NO!
La maglietta bianca... erano tutte a lavare, allora ne ho scelta una verde, con dei fiori, mi sembrava abbastanza adatta, noo? E invece quando siamo arrivati lì la signora della reception ci ha guardato abbastanza inorrdita: "ma voi, la lezione la fate così?"... e meno male che voglio fare yoga e non andare in palestra per non stare in mezzo ai fighettini pariolini tutti griffati!
Effettivamente eravamo un po' scuri, però dai cacchio, era una lezione di prova!
Poi entro nello spogliatoio per togliermi le scarpe, c'era un po' di puzza e tante donne più o meno svestite... se poteva evità!
Non ne vedevo così tante tutte insieme da quando sono andata a Budapest alle terme, e lì ero nuda pure io!
Poi la lezione comincia, nella penombra e con il maestro che recita parole strane, faccio un po' di fatica a non sorridere. La concentrazione non è il mio forte. Poi mi abituo e va un po' meglio.
Alla fine il bilancio è positivo e stamattina mi sono svegliata senza mal di testa.
Adesso proviamo in un'altra scuola e poi decidiamo.


A margine: il maestro ha segnalato che domenica ci sarà un evento eccezionale perchè verrà in italia non so che tipo, yogi qualcosa che dopo un incidente si è congiunto con l'astrale, poi ha fatto l'eremita e poi è stato sepolto, mentre era collegato con l'astrale (!), per 7 giorni e addirittura 3 giorni sott'acqua... booom....aò.. ma il medioevo non era finito?
E comunque pure io voglio connettermi con l'astrale... dal diario del capitano, data astrale... vorrà dire che è salito sull'Enterprise? Figata!

giovedì 8 ottobre 2009

District 9

District 9

Un bellisssimo film alieno!

Un linguaggio tutto nuovo per un film di alieni, raccontato come un reportage, ambientato a Johannesburg, fascino un po' retrò, pulp quanto basta, anzi forse in certo momenti pure troppo (!), proprio un bel film, dove gli alieni a volte sembrano più umani degli umani. Il che non è poi così difficile da credere.  Aimè.
Ancora una volta si conferma la mia sintonia con Roberto Nepoti.
Un critico affidabile.
A differenza del suo compare D'Agostini, con il quale non corcordo MAI.

mercoledì 7 ottobre 2009

Clafoutis di gorgonzola e pere

clafoutis gorgonzolaEccoci qui in un’altra giornata di frustrante noia.
Non c’è niente da fare, mi devo trovare un altro lavoro. Un pochino più gratificante, ma appena appena.
E questo vuol dire che devo assolutamente mettere mano al CV, aggiornarlo un po’, renderlo un po’ più presentabile e poi cominciare a mandarlo in giro.
E poi incrociare le dita.


Stasera vorremmo andare al cinema, sempre che l’ingegnere riesca a tornare in tempo. Non c’è mai in sto periodo. Esce alle 8 e rientra alle 20. Beato chi lo vede. E devo dire che un po’ mi manca. Anche perché io non so come mai in questo periodo sono sempre stanca e verso le 10 di sera crollo e me ne vado a letto, quindi non è che sono granché collaborativa. Speriamo che passi presto questo periodo perché è abbastanza triste e vuoto. Considerando anche tutto quello che sta succedendo intorno a me. Non ho proprio le palle.



Veniamo alle solite futilità culinarie, che comunque mi aiutano sempre molto.

Sempre per il pranzo di domenica con la sacra famiglia mi sono cimentata in un
CLAFOUTIS CON GORGONZOLA E PERE
la ricetta viene da un bel blog francofono http://erynfollecuisine.canalblog.com/


4 uova

25 cl di latte

20 cl di panna liquida

75 g di farina

150 g di gorgonzola (o Roquefort, se siete in francia!)

4 piccole pere

12 noci

Pepe bianco macinato al momento

Miele liquido

Accendere il forno a 180°.
Sbattere le uova, aggiungere poi la farina, la panna, il latte, sempre mescolando.
In un’altra insalatiera schiacciare bene il formaggio fino a renderlo cremoso, incorporare le uova e mescolare fino a rendere il tutto un composto omogeneo. Aggiungere il pepe e qualche noce a pezzetti.


Rivestire una teglia da circa 22 cm con carta forno e versare il composto.
Sbucciare le pere e dividerle in quarti, poi disporle sull’impasto. Completare con i gherigli di noci.


Infornare per 50 minuti, dopo i primi 25 coprire con alluminio per non farla colorare troppo.

Servire tiepida con il miele riscaldato.

Che dire? Grassa, grassa, grassissima, però buona ed originale. Io ho usato il gorgonzola dolce temendo un sapore troppo forte, però ha perso un po’ di personalità, secondo me con il Roquefort viene meglio!
Hanno gradito tutti, anche fredda il giorno dopo.

martedì 6 ottobre 2009

La fine della ricotta

tempo
Finalmente un po' di foto!


Prima di tutto la torta di ricotta che ho fatto ieri sera. Intanto devo dire che ho fatto fatica a trovare una torta di ricotta che non avesse una base di frolla.

A parte che non la so fare bene ma il problema è che ieri non avevo voglia, nè tempo, nè ingredienti per dedicarmi ad ulteriori virtuosismi gastronomici.

Quindi alla fine ho scelto una ricetta sciè sciuè che non mi convinceva neanche tanto, però era facile e veloce.

Pare che sia una ricetta sarda, bò, a me sembra che ricordi un po' il ripieno delle pardulas, che però non dovrebbe essere proprio di ricotta ma di un formaggetto fresco primaverile.

Comunque la ricetta è la seguente:



600 g di ricotta di capra

150 g di zucchero (anche 100 vanno bene se non si amano le cose dolci)

2 uova

zafferano

buccia di limone grattuggiato



Mescolare prima la ricotta con lo zucchero, meglio se quello ad alta solubilità. Aggiungere la buccia di limone, e poi lo zafferano.

Ora... non è la prima volta che utilizzo lo zafferano per ricette diverse dal riso, e mi accorgo che sto zafferano fetuso chimico che utilizzo lascia un retrogusto un po' fastidioso, per cui direi che è sempre preferibile lo zafferano VERO.



Poi montare bene i tuorli con lo zucchero ed aggiungerli alla ricotta.

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale ed aggiungere all'impasto mescolando con cura dal basso verso l'alto.



Rivestire una teglia di circa 23 cm con carta forno e versare la torta, livellare con cura ed infornare a 180° per circa 50 minuti.

Deve diventare bella dorata.



Bè devo dire che è proprio buona, profumata, delicata e morbida. E anche dietetica, no?

lunedì 5 ottobre 2009

Torta alla ricotta CERCASI.

ricotta_romana
Ieri sono venuti i miei a pranzo (al menu poi dedicherò un post dettagliato!) e siccome avevvano fatto la spesa prima di passare da noi avevano MOMENTANEAMENTE depositato nel nostro frigo circa 800 g di ricotta di pecora.
Al momento di andare via se ne sono andati... senza la ricotta.


Adesso come la utilizzo tutta sta buonissima ricotta?

Mi piacerebbe farne una torta, ma non una crostata che ho dei problemi irrisolti con la frolla (!), una vera torta che sappia di ricotta, bella profumata e morbida.

Qualche idea?

Le riflessioni del lunedì

BUONGIONO!
e buon lunedì.
Bella giornata, temperatura frizzantina, fin qui tutto bene.
Se però avete altre notizie di disgrazie varie intorno a me per favore NO. Aspettiamo almeno stasera.
é proprio un periodo così, pieno di dolore per tanti che conosco.
L'effetto della cosa è che comincio ad essere un po' agitata dal pensiero che prima o poi toccherà anche qualcuno davevro vicino a me. Insomma siamo circondati, prima o poi ce toccherà.


Allora sono spaevntata, faccio fatica a dormire e tutta la mia felicità si appanna un po'. E le conseguenze sono bizzarre: domenica mattina mi alzo con un dolore ai muscoli delle gambe, come se avessi fatto chissà che corsa, che nuotata o che sfozo. Non capisco, non ho fatto niente di ttto questo. Il cervello va per la sua strada e penso che ho anche questo dolore ai piedi, tutte le mattine.
La diagnosi qual è? Scarto dopo attenta analisi i tumori (ai muscoli... mai sentito...!) e penso che si, la sclerosi multipla potrebbe dare questi sintomi. Del resto (!) mia zia ne è morta ed aveva circa la mia età quando ha cominciato a manifestarsi. Penso che domattina come prima cosa cercherò su google i sintomi della sclerosi.


Stamattina sono al telefono con Monica, le racconto il week end e le dico: "ho pulito persino i vetri della doccia, ho strofinato via tutto il calcare"... miiii ... faccio due+due... i dolori ai muscoli sono dovuti alla sfacchinata piegata nella doccia per togliere il calcare! Che scema, e che paranoie!
Ok, allora i primi sintomi della sclerosi multipla per ora non li cerco, o si? magari mi pososno tornare utili in seguito.


Poi piano piano la vita prende il sopravvento e riesco a fare finta di niente, e mi dimentico di Nello, di Maria, del padre di Francesca, di Monica.
E vado avanti, sorrido e mi diverto come se niente fosse.


Insomma sembra quasi che siamo fortunati ad essere arrivati fin qui sani e salvi.
E allora penso che non bisogna buttare via il tempo e la felicità, che è tutto tempo che ci viene ragalato.